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Una romantica Città

Created with Sketch. Varallo Sesia, piazza Vittorio Emanuele II
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Durata

2 ore circa

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Tipologia

Tour giornaliero

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Fino a

10 persone

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Lingue

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Panoramica

La città di Varallo è considerata la capitale del Turismo valsesiano: la ricettività alberghiera, l’offerta culturale e sportiva e la sua eleganza ne fanno una meta ricercata dai visitatori di tutto il mondo sin dal Cinquecento, grazie alla nascita del Sacro Monte, e nuovamente dall’Ottocento grazie alla nascita dell’alpinismo.
Varallo è circondata da numerose e ridenti frazioni. Il territorio è morfologicamente variegato e comprende le alte quote di alcune montagne rinomate come la Massa del Turlo (1.960 m), il Castello di Gavala (1.827 m) e la Res o Bec d’Ovaga (1.631 m) e zone più pianeggianti e basse (398 m) che corrono lungo l’area del fiume Sesia.

L’esperienza a Varallo inizia da una passeggiata nelle Storiche Contrade del centro cittadino, una rete di viuzze acciottolate e lastricate che ricalcano l’impostazione viaria medievale della città. Qui si possono trovare le botteghe dell’artigianato tipico valsesiano nelle quali osservare e degustare prodotti realizzati ancora oggi secondo i dettami di tradizioni secolari.
In particolare si possono ammirare gli Scapin, comode calzature; il Puncetto, un delicato ricamo; esempi di abiti tradizionali, soprattutto femminili; prodotti in legno, la cui lavorazione è, da sempre, basilare per la vita tra queste montagne. Per l’enogastronomia non possono mancare le Miacce, tipiche cialde da farcire; le Tome, formaggi d’alpeggio dal gusto inconfondibile; e un buon calice di vino Gattinara, frutto delle uve nebbiolo coltivate nelle colline.

Il secondo simbolo di Varallo, dopo il Sacro Monte, è la chiesa collegiata di San Gaudenzio che sorge su un piccolo promontorio roccioso. Di antichissima origine, venne rimaneggiata ed ampliata nel corso dei secoli XVI – XVIII fino a raggiungere le forme odierne, con il caratteristico porticato a 28 archi antistante l’ingresso. La chiesa è intitolata al protovescovo della Diocesi di Novara e conserva splendide opere d’arte tra le quali spicca, per importanza, la Vergine Incoronata (ca. 1630) patrona di Varallo.
Nel centro città si trovano altri edifici religiosi eleganti e ricchi di storia e opere d’arte come la chiesa di San Giacomo (nei pressi del ponte Antonini) che conserva un antichissimo Crocefisso in carta pesta; la chiesa di San Pietro Martire (direzione Fobello) che conserva le uniche rappresentazioni dei Vizi Capitali dell’area valsesiana; la chiesa di San Marco (direzione frazione Roccapietra/Civiasco) celebre per gli interni completamente affrescati e la tradizione del pane; il magnifico Oratorio della Madonna di Loreto che riproduce il santuario Loretano venerato in tutto il mondo (direzione frazione Roccapietra/Civiasco); la chiesa della Madonna del cuore (direzione Sacro Monte); e la chiesa di San Giovanni Battista (direzione Alagna) nota per la tradizione dei fiori e i locali dell’antico seminario. Ogni frazione intorno a Varallo, inoltre, possiede altrettante testimonianze come chiese, cappelle votive, oratori.
Qua e là è possibile vedere anche dei pittoreschi Murales che riproducono opere d’arte o simboli di Varallo, realizzati da prestigiosi artisti writers di fama internazionale.
Il corso principale della città è ingentilito da uno splendido filare di tigli odorosi. Qui si trovano, eleganti e soleggiate, le ville ottocentesche risalenti alla Belle Epoque. All’interno di Villa Virginia, in particolare, sarà possibile osservare le decorazioni in Marmo Artificiale, ingegnoso metodo valsesiano nato per riprodurre l’estetica del marmo attraverso un impasto di gesso e pigmento.

La manifestazione più importante è l’Alpàa, una grandiosa mostra-mercato che si svolge nelle settimane centrali del mese di luglio. Nata nel 1977 per promuovere e valorizzare il territorio e il suo patrimonio di tradizioni, arte e cultura richiamando, con il nome, la festa dei pastori che scendevano a valle per dare vita al mercato dei prodotti della montagna, l’Alpàa si è ben presto affermata come manifestazione di grande rilievo, al punto di portare a Varallo oltre 100.000 persone ogni anno grazie alla formula originale che coniuga vari tipi di eventi (es. mostre, visite guidate, dimostrazioni sportive e di folklore ecc..) ai concerti gratuiti di grandissimi artisti del panorama nazionale ed internazionale (www.alpaa.net).

Scopri la storia del Sacro Monte e della chiesa di Santa Maria delle Grazie

Scopri di più

Info Utili

  • Visita del borgo medievale con il dedalo delle Contrade Storiche
  • Visione dei prodotti artigianali ed enogastronomici (possibilità degustazione: Tome, salumi, pane, miele)
  • Possibilità di inserire un Museo del "tour dei Musei"
  • Passeggiata a spasso nella storia: Varallo dal 1.025 d.C. a oggi
  • Per gruppi organizzati (a partire da 30 persone) consulta la pagina Tariffe per Gruppi

Il miglior Itinerario

Incluso/Escluso

  • Visita guidata con Guida Turistica abilitata
  • Assicurazione
  • Materiale illustrativo del territorio
  • Coupon e Gift Card per visite successive
  • Ingressi nei Musei
  • Offerte libere alle chiese
  • Costi per degustazioni
  • Prodotti tradizionali

Mappa

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FAQs

Dove posso parcheggiare l'automobile / il Bus?
Dalla strada provinciale SP 299 arrivare a Varallo, prendere la terza uscita, seguire le indicazioni turistiche marroni per la Funivia del Sacro Monte.
L'area di posteggio gratuita si trova in via Fiume.
Nelle adiacenze si trovano la Funivia e piazza Gaudenzio Ferrari.
Proseguendo verso il borgo si guadagna facilmente il centro storico medievale in circa 5 minuti a piedi.
Quando è consigliato questo itinerario?
La visita della città si può fare tutto l'anno.
Si consiglia di preferire il pomeriggio dopo la visita del Sacro Monte e un pranzo nei ristoranti locali.
E' possibile avere l'itinerario personalizzato finale prima di prenotare?
Il nostro servizio informazioni è a totale disposizione dei visitatori.
E' possibile richiedere gratuitamente l'elaborazione del tour personalizzato e completo prima di procedere alla prenotazione.
Quanto tempo prima è necessario prenotare?
Sarebbe ottimale prenotare l'itinerario almeno una settimana prima della data fissata. E' comunque preferibile contattare le Guide per accertarsi della disponibilità di professionisti e servizi
Termini di cancellazione
Il tour prenotato e cancellato a meno di una settimana dalla data fissata viene corrisposto del 50%.
Il tour prenotato e cancellato a meno di due giorni dalla data fissata viene corrisposto per intero.
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