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Un sorso di Gattinara DOCG

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Durata

Giornata intera

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Tipologia

Tour giornaliero

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Fino a

30 persone

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Lingue

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Panoramica

Il Sacro Monte di Varallo è considerato il simbolo della Valsesia, una valle alpina che ha veramente molto da offrire da tutti i punti di vista: culturale, paesaggistico, sportivo, e gli eventi non mancano mai. Ecco una selezione dei migliori itinerari da organizzare insieme alla visita del Sacro Monte.

Gattinara è, oggi,  una città dinamica che conserva un borgo di antichissima fondazione ma è, soprattutto, sinonimo di eccellenza vitivinicola: il vino qui prodotto è una DOCG ormai conosciuto e amato in tutto il mondo.
L’ambiente della collina si presenta variegato, punteggiato di belvederi panoramici e solcato di stradine con muretti a secco, rivoli d’acqua, a tratti selvaggia immersa nella fitta vegetazione e in gran parte ordinata e coltivata a vigneto.

Il borgo si caratterizza per una rigorosa trama urbanistica progettata dal Comune di Vercelli con la fondazione del borgofranco (1242): si riconosce la ripartizione secondo una croce centrale scandite da dodici isolati rettangolari. Le parti adiacenti alle strade erano adibite ad abitazioni, mentre le parti retrostanti, solitamente, ospitavano spazi per usi agricoli, stalle, ricovero di attrezzi ecc. La conformazione del borgo, piuttosto cambiata durante il Seicento, è scandita dai cortili interni, dai portici ritmati da colonne o pilastri, dai ballatoi, dalle gentili loggette distese sotto il profilo dei tetti. La fisionomia della città si completa con l’eleganza delle ville ottocentesche: alcune si affacciano su corso Valsesia e sottolineano la sobria ricercatezza delle famiglie alto borghesi di Gattinara conservando il fascino originario nonostante, modernamente, siano state riadattate ad usi diversi.
Nelle adiacenze di tutti gli accessi al centro storico si trovano delle chiese, come tipico dei borghi medievali, che rappresentano alcune delle mete più interessanti a livello culturale.
La chiesa parrocchiale di san Pietro diventa, a partire dal 1147, il simbolo della città e il luogo di  sepoltura della personalità più illustre, il cardinale Mercurino Arborio Gattinara. Caratteristiche di spicco sono la facciata in mattoni rossi decorata da formelle in cotto istoriato con puttini e grappoli d’uva, e la poderosa cupola in ferro e laterizi terminata entro la fine dell’Ottocento. La chiesa di santa Maria del Rosario è lo scrigno barocco per eccellenza: nata in luogo di una chiesa quattrocentesca, di cui restano alcuni lacerti d’affresco realizzati dalla bottega De Bosis, concentra le maestranze locali, biellesi e vercellesi nelle opere che adornano, in modo particolare, la zona presbiteriale tra le quali si ricorda il trittico realizzato verso il 1531 da Gerolamo Giovenone, seguace del grande Gaudenzio Ferrari. Nella zona pianeggiante di Rado si trova il Santuario di Santa Maria, fondato verso il X secolo e divenuto meta assidua di pellegrinaggi per la venerazione della scultura miracolosa della Vergine verso il XVI.
Poco distante, immerso nella campagna boschiva estesa fino a lambire l’argine del torrente Mallone si trova, da secoli, quanto resta di un’area di sepoltura risalente all’epoca golasecchiana e un villaggio medievale fortificato – entrambi in attesa di tornare a mostrare la propria bellezza.

La Festa dell’Uva, recentemente ribattezzata “LUVA”, è la manifestazione più importante e costituisce il simbolo dell’aggregazione e dello spirito della città. Si tratta di un intenso weekend all’insegna dell’intrattenimento, della cultura ma soprattutto del buon vino accompagnato dal cibo preparato nelle Tabine e nei ristoranti della città. In realtà si tratta, soprattutto, della festa dei vignaioli: sono loro che, con passione e perizia, trasformano questa terra e la sua uva nell’ottava meraviglia del mondo (www.festadelluvagattinara.it).

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Info Utili

  • Si raccomanda sempre abbigliamento a strati, comodo e impermeabile
  • L'itinerario prevede la sosta pranzo
  • L'itinerario prevede la visita e la degustazione in cantina
  • 1 Guida ogni 50 persone
  • Per gruppi organizzati (a partire da 30 persone) consulta la pagina Tariffe per Gruppi

Il miglior Itinerario

Incluso/Escluso

  • Visita guidata con Guida Turistica abilitata
  • Assicurazione
  • Materiali illustrativi del territorio
  • Coupon e Gift Card per visite successive
  • Offerta libere nelle chiese (a discrezione)
  • Offerta libera a Palazzo Marchionale
  • Degustazione in Cantina
  • Pranzo

Mappa

FAQs

Dove posso parcheggiare l'automobile / il Bus?
Le automobili possono essere parcheggiate facilmente in qualsiasi posto, anche del centro, rispettando la normativa relativa alle soste.
I bus possono sostare nell'area della Stazione FS, all'ingresso di Corso Valsesia (provenienza Romagnano) e, solo per carico/scarico, nell'apposito parcheggio davanti al Comune di Gattinara (corso Valsesia, 119)
Quando è consigliato questo itinerario?
La visita di Gattinara è possibile tutto l'anno.
L'itinerario non pone difficoltà in caso di meteo sfavorevole.
Quanto tempo prima è necessario prenotare?
Sarebbe ottimale prenotare l'itinerario almeno due settimane prima della data fissata. E' comunque preferibile contattare le Guide per accertarsi della disponibilità di professionisti e servizi
E' possibile avere l'itinerario personalizzato finale prima di prenotare?
Il nostro servizio informazioni è a totale disposizione dei visitatori.
E' possibile richiedere gratuitamente l'elaborazione del tour personalizzato e completo prima di procedere alla prenotazione.
Termini di cancellazione
Il tour prenotato e cancellato a meno di una settimana dalla data fissata viene corrisposto del 50%.
Il tour prenotato e cancellato a meno di due giorni dalla data fissata viene corrisposto per intero.
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