Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Prologo e sintesi dell’esperienza al Sacro Monte di Varallo

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Si trova nei pressi della salita pedonale per il Sacro Monte e rappresenta l’ideale inizio del percorso spirituale e artistico della "Nuova Gerusalemme", un luogo in cui si fondono con particolare intensità arte e natura

Introduzione storica

La chiesa di Santa Maria delle Grazie è considerata il prologo e, allo stesso tempo, la sintesi dell’esperienza al Sacro Monte di Varallo. Fu costruita tra il 1486 e il 1493 al posto di una piccola cappella situata poco fuori dal centro storico, in un’area verde destinata al prato pascolo. Voluta dal frate francescano Bernardino Caimi, promotore anche del Sacro Monte, la chiesa fu edificata in forme tardo gotiche, semplici, in linea con l’ideale francescano di essenzialità e chiarezza espressiva: tutta l’attenzione del fedele, infatti, avrebbe dovuto concentrarsi sul tramezzo centrale, affrescato.
Nel 1931 Papa Pio XI elevò la chiesa alla dignità di Basilica Minore, riconoscendone il grande valore storico, artistico e spirituale. Oggi la chiesa è curata dalle Suore Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote.

Orari di apertura

Mattino ore 6.30 – 11.45
Pomeriggio ore 15.00 – 18.00

Orari delle Sante Messe

Giorni feriali e Sabato: ore 8.00
Domenica: ore 9.00

Visite guidate

Ogni giorno su prenotazione
inclusa nella visita al Sacro Monte

Prologo e sintesi dell’esperienza del Sacro Monte di Varallo

La Parete Gaudenziana

All’interno della chiesa si conserva una delle opere più celebri e ricercate della Valsesia: la grande “Parete Gaudenziana”, un imponente tramezzo affrescato da Gaudenzio Ferrari nel 1513. L’opera raffigura, attraverso una potente narrazione per immagini, alcuni episodi fondamentali della Vita e della Passione di Gesù Cristo, dall’Annunciazione alla Resurrezione, offrendo al fedele una lettura immediata e profondamente coinvolgente del messaggio evangelico.

Dimensioni della parete

1040 cm

Lunghezza

800 cm

Altezza

Il tramezzo affrescato: funzione e spazio

Il tramezzo affrescato, ideato secondo un’impostazione attribuita alla tradizione francescana e a San Bernardino da Siena, divide l’interno della chiesa in due spazi distinti, ciascuno con una funzione specifica. La zona antistante la parete era destinata all’aula di predicazione: qui i fedeli si radunavano per ascoltare le omelie pronunciate dal pulpito, trovando nelle immagini dipinte un potente supporto visivo alla parola. La parte retrostante del tramezzo era invece riservata alla celebrazione della Santa Messa ed era accessibile liberamente ai fedeli, secondo una concezione liturgica che favoriva la partecipazione e la comprensione del rito.

I tramezzi affrescati nelle chiese francescane

Una sapiente narrazione illustrata

La presenza di tramezzi affrescati non è insolita nelle chiese francescane, dove la funzione didattica e narrativa delle immagini assume un ruolo centrale per coinvolgere attivamente il fedele

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Prologo e sintesi dell’esperienza del Sacro Monte di Varallo

La chiesa e il Sacro Monte

Negli anni della costruzione della chiesa, padre Bernardino Caimi riceveva dai maggiorenti varallesi le prime opere edificate sul Sacro Monte. La relazione tra la Parete Gaudenziana e le cappelle del Sacro Monte è strettissima.

La corrispondenza tra i riquadri affrescati della parete e le scene tridimensionali delle cappelle è pressoché totale: la parete della chiesa si configura come una vera e propria preparazione spirituale e visiva all’ascesi proposta dal percorso cristologico e mariano del Sacro Monte.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Posizione e accesso

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie si trova ai piedi della salita che da Piazza Gaudenzio Ferrari conduce al Sacro Monte di Varallo. Il collegamento avviene tramite strada pedonale oppure mediante il servizio di funivia, rendendo la chiesa un punto di partenza naturale per la visita al complesso monumentale. Accanto alla chiesa si trova il chiostro, che oggi ospita la Casa Generalizia dell’Ordine delle Suore Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote.