Cuore spirituale e ultima tappa del pellegrinaggio
La Basilica del Sacro Monte di Varallo
Dalla prima chiesa alla Basilica
Nel periodo della fondazione del complesso del Sacro Monte, il padre francescano Bernardino Caimi fece erigere la prima chiesa, dedicata a Maria Vergine Assunta.
L’edificio originario sorgeva nell’area dell’attuale Albergo “Casa del Pellegrino”. Con il progressivo aumento del numero di pellegrini, fedeli e visitatori che raggiungevano Varallo e la sua “Nuova Gerusalemme”, la chiesa divenne presto insufficiente ad accogliere grandi quantità di persone.
Il grande cantiere seicentesco e settecentesco
Nel 1614 ebbero inizio i lavori per la costruzione di una nuova chiesa, più ampia e monumentale. Una parte della chiesa originaria venne abbattuta per fare spazio al nuovo edificio.
La nuova Basilica vide la luce verso la metà del Settecento. Nel corso del secolo venne completato l’intero corpo di fabbrica, decorato in stile tardo Barocco e Rococò da importanti artisti quali Francesco Leva, Carlo Penna da Camasco e Giovanni Antonio Orgiazzi il Vecchio.
Lo scurolo (cripta) e le opere d’arte
All’interno dello scurolo – il livello inferiore della Basilica, il cui nome deriva dal termine “luogo oscuro” – fu collocata la preziosa scultura lignea della Vergine dormiente, attribuita a un giovane Gaudenzio Ferrari.
L’altare maggiore e lo scurolo furono realizzati da Benedetto Alfieri intorno al 1740, conferendo all’ambiente un solenne equilibrio architettonico e liturgico.
Nel coro venne inoltre realizzata la cappella aerea raffigurante l’Assunzione di Maria nel Paradiso Celeste, opera di Dionigi Bussola e dei fratelli Danedi, detti “i Montalti”, databile tra il 1665 e il 1680.
La facciata ottocentesca
Solo nel 1896 la Basilica venne dotata della facciata monumentale, realizzata in marmo bianco su progetto dell’architetto Cerutti di Valpiana.
La facciata conferì all’edificio l’aspetto solenne e rappresentativo che ancora oggi caratterizza il profilo del Sacro Monte.
La Basilica nel pellegrinaggio
La Basilica rappresenta l’ultima cappella del pellegrinaggio (n.45) al Sacro Monte di Varallo, punto di arrivo e di sintesi del cammino spirituale proposto nel complesso monumentale.
Dopo la cacciata degli ordini religiosi con le disposizioni napoleoniche, i francescani lasciarono Varallo e nel periodo della Restaurazione il vescovo di Novara affidò la cura spirituale del Sacro Monte ai padri Oblati mentre, oggi, il Sacro Monte è retto dal clero ordinario.
Orari di apertura
8.30 – 17.30 (inverno)
8.30 – 18.30 (estate)
Sante Messe e funzioni religiose
Orario invernale
Festivo
S. Messe: 9.30 – 11.30 – 16.00S. Rosario: 15.30
Feriale
S. Messa: 16.00S. Rosario e Vespro: 15.30
Confessioni
9.00 – 12.20 - 14.30 – 17.30Sante Messe e funzioni religiose
Orario estivo
Festivo
S. Messe: 9.30 – 11.30 – 17.00S. Rosario: 15.30
Feriale
S. Messa: 17.00S. Rosario e Vespro: 15.30








